Fotografia di nudo artistico

La fotografia di nudo può essere vista come una estensione del genere della fotografia ritrattistica. Può essere utilizzata per molti scopi, come per esempio quello artistico, commerciale oppure educativo.

La fotografia di nudo ha dei punti in comune con diversi generi come il ritratto e la fotografia glamour o boudoir.

Il nudo ha sempre generato controversia tra i creativi, ed è una forma di arte che eseguita propriamente e utilizzata nel giusto contesto può portare a risultati spettacolari e di sicuro interesse.

Scopriamo il velo di mistero che c’è intorno al nudo e impariamo le basi e gli aspetti fondamentali di questo genere.

fotografia di nudo artistico

Definizione di nudo artistico

Che cos’è la fotografia di nudo artistico?

La fotografia di nudo artistico è un genere di fine art che raffigura un soggetto umano nudo, con un enfasi nella composizione e nella forma.

Mettendola in termini semplici la fotografia di nudo non è solo ritrarre una modella o modello nudi, ma soprattutto enfatizzare le forme e le geometrie della figura umana.

Anche se spesso questo genere può essere visto come uno difficile da trattare e addirittura parlarne a causa del tabù che ancora oggi rappresenta la nudità nella nostra cultura, analizzarlo sotto una lente artistica ci aiuterà a vederlo con un occhio neutro e al di sopra delle parti.

Molti fotografi di questo genere vedono il processo come un’esperienza sensuale sia per la modella che per lo spettatore, nonché un modo per spogliarsi di tutte le convenzioni e pregiudizi della cultura dominante.

Storia e origini del nudo artistico

Fin dagli albori dell’arte possiamo vedere il nudo come forma espressiva privilegiata utilizzata da pittori e scultori. Gli artisti delle epoche passate hanno celebrato il corpo umano e rappresentato nella sua forma più pura.

Abbiamo traccia di rappresentazioni del corpo umano fin da epoche preistoriche, dipinte sulle pareti delle grotte, per poi ritrovarne ancora in epoca egizia, greca e romana.

Ma se nell’antichità prevalevano i nudi maschili, soprattutto tra i greci, la tendenza ora è cambiata ed è il corpo femminile che è diventato la musa per eccellenza degli artisti.

La prima fotografia di nudo di cui ha memoria la storia è stata scattata nel 1840, da Hippolyte Bayard, un pioniere della fotografia, che ha inventato un meccanismo per far scattare l’otturatore senza l’ausilio delle mani.

Proprio grazie a questa tecnica riuscirà a realizzare The Drowning, un autoritratto in cui utilizzerà il proprio corpo senza vestiti.

the drowning
the drowning

Gli artisti contemporanei utilizzano la fotografia di nudo per realizzare sketch per le proprie opere e disegni.

Abbiamo traccia di dagherrotipi anonimi che mostrano donne nude o poco vestite, che diventeranno probabilmente il soggetto di dipinti. Queste prime fotografie erano tenute nascoste attentamente, per evitare di attirare scandali dagli occhi inquisitori dell’epoca, e per la paura della censura.

I dagherrotipi nel 1850 cominceranno un vero e proprio mercato nero della prima pornografia a Londra.

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Per un lungo periodo gli unici nudi che era concesso di pubblicare erano quelli delle pubblicazioni di esploratori e colonialisti, che nelle loro avventure riuscivano ad entrare in contatto con tribù in cui la nudità non era un tabù.

Queste fotografie essenzialmente stavano a testimoniare la superiorità della civilizzazione occidentale rispetto a civiltà primitive composte da “selvaggi”

Il nudo nelle pubblicazioni di esploratori

Con l’evolversi della fotografia la relazione con il dipinto si fa sempre più vicina e non è raro trovare artisti che coltivano entrambe le discipline. Tra il 1890 e il 1914 il movimento del pittorialismo cecherà di portare la fotografia tra le cosiddetta “fine arts”.

Grazie alla miniaturizzazione delle macchine fotografiche la fotografia raggiungerà un pubblico più ampio di persone, permettendo alla fotografia di seguire una estetica più variegata e meno dettata dalle regole delle istituzioni, privilegiando la sensibilità del singolo artista.

Con gli inizi del ‘900 la società inizia a cambiare. Gli sviluppi della medicina, la guerra, l’evoluzione della moda e della danza, la pubblicità e i magazine porteranno a pensare al corpo umano in maniera differente.

Tra i fotografi più importanti di questo periodo ricordiamo Alfred Stieglitz e Anne Brigman che hanno rivoluzionato con il loro approccio la fotografia di nudo di inizio secolo

Nel mezzo del ventesimo secolo la società perbenista osteggiava il nudo, quindi molti magazine hanno avuto l’idea di cancellare gli stereotipi erotici con le foto artistiche.

Il nudo non veniva più presentato come una cosa oscena, anzi esaltato come un’arte di spessore. Questa epoca segnerà la nascita del vero e proprio nudo artistico, riconosciuto finalmente anche dalla società.

Con il surrealismo il nudo verrà reiventato e conoscerà nuovi stili e tecniche, diventato uno dei pilastri fondamentali delle opere che verranno realizzate da qui in poi.

Il nudo di Man Ray
Man Ray

Dopo la seconda guerra mondiale finirà l’epoca d’oro della fotografia di nudo, anche se ormai quel periodo avrà segnato per sempre la cultura e la percezione del corpo umano nell’arte

Differenze tra fotografia di nudo e glamour

Sebbene ci siano dei punti in comune tra la fotografia di nudo artistico e la fotografia glamour possiamo tracciare una linea di demarcazione trai due generi.

La fotografia di boudoir si concentra principalmente sul tema della seduzione e dipende dalla lingerie e dall’ambiente. La fotografia di nudo artistico è generalmente considerata uno studio del corpo in relazione all’arte e alla forma.

La luce, l’ombra e la prospettiva vengono utilizzati nel nudo artistico per creare una forma. La fotografia boudoir va invece ad evidenziare la sensualità e l’erotismo della modella, cosa che non sempre avviene nel nudo artistico.

Consigli per un servizio fotografico di nudo di successo

Se non hai mai creato una fotografia di nudo, all’inizio questo genere può risultare un pò intimidatorio.

Ci sono alcune regole da seguire (più che altro di buonsenso), quando si approccia questo tema, ma puoi rendere la tua sessione un’esperienza divertente e creativa per tutto il team coinvolto.

Sviluppa uno stile creando la tua personale versione di nudo artistico

Approcci al nudo artistico

Nudo, semi-nudo, velato o integrale. La fotografia non deve per forza apparire in una maniera specifica.

Puoi fotografare le tue modelle o modelli dalle spalle in su, oppure fare dei primi piani su elementi specifici del corpo.

Puoi utilizzare una illuminazione drammatica per coprire la maggior parte del corpo oppure fare l’esatto opposto con una luce più soft.

La chiave in questo genere è sviluppare il proprio stile personale.

Tieni la location “al caldo”

Questa è una regola di buon senso generale. Alza il termostato e tieni l’ambiente al caldo.

Fai sentire il tuo soggetto a suo agio un ambiente ben riscaldato. A nessuno piacerebbe posare per ore in un ambiente freddo e umido 🥶, in particolar modo se si è senza vestiti.

Se stai lavorando all’esterno, trova un posto dove la modella possa cambiarsi e riscaldarsi all’evenienza.

Chiedi un feedback al tuo soggetto e trattalo con rispetto

E’ facile sentirsi vulnerabili quando posi con il tuo corpo nudo di fronte ad un estraneo. Per rendere l’esperienza più facile, prioritizza sempre il comfort del tuo soggetto.

Puoi farlo condividendo il risultato del tuo lavoro mentre scatti e dirigendolo in maniera chiara, chiedendo sempre la sua disponibilità a fare un determinato set di pose.

Non importa il contesto, ma tratta sempre i tuoi soggetti con rispetto e professionalità.

Parti con una luce soffusa per mettere il tuo soggetto a suo agio

foto: Daniele Dentamaro

Anche se stai lavorando con una modella professionista, potrebbe sempre essere una buona idea quella di partire con una luce limitata, al fine di rendere l’esperienza più confortevole.

Una luce soffusa permetterà di nascondere parte della nudità e lasciare lo spazio di sperimentare con diverse pose.

Usa il makeup sul corpo per aggiungere emozionalità al tuo lavoro

bodypaint e nudo

Per ottenere un effetto d’impatto e maggiormente creativo, puoi sperimentare con il makeup, o il bodypaint, per esempio.

Tramite l’utilizzo del trucco e del colore potrai evocare degli stati d’animo e delle emozioni precise.

Usa un tele per lasciare spazio alla modella

lenti per fotografia di nudo artistico

Utilizzando una lente tele, potrai evitare la distorsione dell’immagine e avere come effetto secondario quello di lasciare molto spazio a disposizione della modella.

Una volta che tutti si sentano a proprio agio, potrai ottenere i risultati migliori dalla tua sessione.

A volte essere troppo vicini al proprio soggetto potrebbe risultare in una esperienza negativa e non dare i risultati aspettati.

Nascondi parti del corpo utilizzando i giusti prop

Potrai ottenere dei risultati interessanti e creativi utilizzando l’ambiente o i giusti oggetti di scena per nascondere parti del corpo e rendere il tuo scatto più intrigante.

Includi diverse modelle per ottenere un senso di familiarità

Avere più di una modella in scena crea un senso di familiarità, anche se i soggetti non si conoscono.

Questo concetto è chiamato prossimità. Ti aiuterà a creare scatti dal forte impatto emozionale.

Lavora in bianco e nero per concentrarti sulla forma e sulla luce

Realizzando una foto di nudo artistico in bianco e nero ti permetterà di concentrarti sulla forma del corpo e sui giochi di luce e ombra che si vanno a formare sulla pelle.

Inoltre il bianco e nero ha la capacità di stemperare la sensualità di una foto e renderla più fine.

Pose per un servizio fotografico di nudo artistico

Qui troverai alcune pose con cui cominciare per realizzare del nudo:

Fotografi di nudo famosi

Ecco alcuni tra i fotografi più famosi che sono stati pionieri di questo genere.

  • Baron Wilhelm von Gloeden
  • Eugene Durieu
  • Imogen Cunningham
  • Larry Clark
  • Diane Arbus 
  • Helmut Newton
  • Robert Mapplethorpe
  • Sally Mann
  • Nobuyoshi Araki
  • Ohm Phanphiroj